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Archive for Letture

penne e spade

Non siamo critici letterari; non siamo intellettuali, ergo questa non è una dotta rubrica.
Vogliamo solo segnalare libri da noi letti e considerati utili o semplicemente belli.


Coerentemente con il tema dell’editoriale n. 3 soffermiamo la nostra attenzione sulla informazione e tra i tanti testi che potremmo consigliare (per restare in Italia quelli di Giulietto Chiesa o di Riccardo Fracassi) ne abbiamo scelti tre, particolarmente legati a quanto da noi seguito in questo periodo.

torrealtalibro.jpgGUERRA E INFORMAZIONE a cura di Maurizio Torrealta, Editore Sperling (2005)

Dalle voci più autorevoli della stampa internazionale, una raccolta di interventi su uno dei temi più critici dell’informazione: come fare giornalismo indipendente oggi. Dalle zone calde del pianeta, dall’Algeria alla Cecenia, dai territori palestinesi occupati all’Iraq e all’Afganistan, voci fuori da ogni schieramento raccontano un mondo che non assomiglia più alla geografia insegnata nelle scuole.
Imperdibili le testimonianze di Robert Fisk “Monitorare i centri di potere e il loro linguaggio” e di David Klatell “Il culto della supremazia tecnologica”.
altamore.jpgGiuseppe Altamore “I PADRONI DELLE NOTIZIE - come la pubblicità occulta uccide l’informazione” edizioni Bruno Mondatori, 2006

“Può suonare come un’affermazione apocalittica, ma il vero scopo dei mezzi di comunicazione sembra essere sempre meno quello di informare il cittadino e sempre più quello di formare il perfetto consumatore.”
Re-imparare a guardare la televisione e a leggere i giornali.
norman_solomon.jpgNorman Solomon “MEDIAWAR - dal Vietnam all’Iraq, le macchinazioni della politica e dei media per promuovere la guerra”

“Leader politici e mezzi di comunicazione non mentono mai … a meno che non si considerano menzogne le omissioni, le statistiche presentate in un certo modo, le affermazioni prive di fondamento, l’intenzionale offuscamento, le dichiarazioni fuorvianti e le sfilze di pietose bugie …”


susanabulhawa.jpgSusan Abulhawa, “Nel segno di David” edizioni Sperling & Kupfer
Un romanzo, decisamente da regalare, di una palestinese “d’America”.
Dalla lotta contro gli inglesi alla strage di Jenin.
60 anni di destino di un popolo attraverso la vita di una famiglia.
Un bellissimo omaggio a Ghassan Kanafani, al suo “Ritorno ad Haifa”.

E’ il 1948. Nel campo profughi di Jenin il piccolo Ismael viene rapito da un soldato israeliano desideroso di dare un figlio alla moglie, e trasformato in David, ebreo fino al midollo per credo e convinzioni. E’ lui il nemico che Yousef, suo fratello e fiero combattente per la causa palestinese, si troverà davanti di lì a vent’anni, durante la famigerata Guerra dei Sei Giorni …

Nella categoria video potrete vedere o anche solo ascoltare l’incontro con l’autrice in occasione della presentazione del libro a Siena. [link diretto al video]
barnard.jpgPaolo Barnard, “Perché ci odiano” edizioni Rizzoli
Chiunque voglia “armarsi” di argomentazioni solide, ineccepibili ed inattaccabili, studi questa incredibile messe - e massa - di documenti, citazioni, testimonianze organizzate in modo leggibilissimo, vorremmo dire “gustoso”, assai piacevole.
La migliore garanzia sulla importanza di questo libro è il silenzio assoluto dei recensori italici: che se potessero denigrarlo avrebbero riempito pagine intere.

Prendendo a prestito le parole di Akiva Orr, uno dei partigiani fondatori d’Israele che dice all’autore del libro: “Noi israeliani abbiamo un grande problema: non conosciamo la nostra storia. Siamo convinti che l’odio arabo generi conflitto; ma è vero il contrario, è il conflitto che genera odio. E il conflitto siamo noi”, possiamo dire che anche l’occidente non conosce la storia, per questo è convinto che esista un mondo islamico terrorista e pieno d’odio - perfino strutturalmente, sostiene papa Ratzinger. Quando è vero il contrario: i portatori di terrore e guerra siamo noi, ed è per questo che ci odiano.”

A questo link potrete vedere una ottima intervista all’autore di Annalisa Strada
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Search&testo=084%29-+Intervista+a+Paolo+Barnard+-+Leggere+negli+occhi&tipo=testo

fisk.jpgRobert Fisk, “Cronache Mediorientali” edizioni il Saggiatore
Un monumento!
Cento anni di storia raccontati da uno dei più profondi osservatori che il giornalismo abbia mai conosciuto.
L’uomo che ha intervistato 3 volte Osama Bin Laden, che racconta il mondo arabo agli occidentali vivendo a Beirut da 30 anni; colui che ha dimostrato l’uso di armi all’uranio arricchito da parte di Israele, nell’agosto scorso.

Su Arcoiris vi è una recentissima intervista all’autore proprio sul libro in oggetto.
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Search&testo=fisk&tipo=testo

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