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Decolonizzazione e fantasia morale


 
Il giorno 15 maggio avrebbe dovuto chiudere la Mostra sul Muro aperta il 1 maggio in Palazzo Pubblico a Siena … avrebbe. Oggi è il 14 è la Mostra è chiusa da ieri. Complotto? No, peggio, molto peggio.
Senza che nessuno si prendesse la briga di avvisare organizzatori e pubblico - forse per pudore - tutti i Musei di Palazzo Pubblico chiudono il 13-14-15 a causa di, udite, udite, riprese del nuovo film di James Bond. Una intera città si è svenduta, prostituita per ottenere spazio in uno dei “serial” cinematografici tra i più squallidi della storia del cinema: vero prodotto di marketing della “anglo-saxon idea”.
Quando si dice “amministratori illuminati”!
Andiamo avanti.
Il 19 maggio, la Facoltà di Lettere ospiterà la nostra prossima iniziativa.

la presentazione del progetto di Alessandro Petti e Sandi Hilal
Decolonizzare l’architettura –riorientare l’architettura dell’occupazione israeliana”.
Uno studio inedito, provocatorio, geniale che si pone oltre ogni contingenza che riesce veramente a “pro-vocare” riflessioni e situazioni socialmente, politicamente, umanamente avanzate.
Ecco il programma dell’incontro:

Lunedì 19 maggio dalle ore 16,00

Auditorium del Collegio Santa Chiara,
Siena, Via Valdimontone, 1
Distruggere o convertire i “frutti” del colonialismo?

Presiede
Piergiorgio Solinas
Docente di Antropologia, Dipartimento di Filosofia e Scienze Sociali,
Facoltà di Lettere, Università di Siena
interventi introduttivi:

Massimiliano Tabusi
Docente di Geografia umana ed economico-politica, Università per Stranieri di Siena
Spazio e territorio nella decolonizzazione

Pietro Pustorino
Docente di Diritto Internazionale dell’Economia, Facoltà di Scienze Politiche,
Università di Siena
Colonialismo e Diritto internazionale

presentazione del progetto:
Decolonizzare l’architettura, riorientare l’architettura dell’occupazione israeliana
Architetti Sandi Hilal
e Alessandro Petti

Uno studio portato a termine con Eyal Weizman Architecture. Sponsorizzato e prodotto da Eloisa
Haudenschild and Steve Fagin, partners in Spare Parts, a division of the haudenschildGarage.
Fanno parte del comitato scientifico: Salim Tamari, Thomas Keenen, Teddy Cruz, Omar Yusuf, Senan
AbdelKader, Andrew Ross, Laura Kurgan, Giorgio Agamben, Stefano Boeri, Yazid Anani. Decolonizzare
l’Architettura sarà presentato: il 6 giugno al Heidelberger Kunstverein Islands&Ghettos, il 12
settembre alla Biennale di Venezia, all’11ª Mostra Internazionale di Architettura; il 30 Ottobre al
Centre for Fine arts Brussels.
L’incontro gode del Patrocinio del Comune di Siena, Assessorato all Cooperazione Internazionale

L’ingresso è libero.      Link su Alessandro Petti e Sandi Hilal:
Arcipelaghi ed enclave
dall’Intro di “Arcipelaghi ed enclave”
Stateless nation

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